giovedý 6 agosto 2020
 
 
Chi è Max Fava.

Sono nato un bel dý del settembre del 1977. Ho iniziato la mia formazione culturale con la scuola dell'obbligo, per poi continuarla nell' ITIS "Archimede" di Catania ottenendo il diploma di Perito Tecnico elettronico e nelle telecomunicazioni con un voto molto soddisfacente.

All'età di sette anni mostrai subito uno spiccato interesse per l'elettronica, soprattutto grazie a mio nonno, il quale, spiegandomi cosa fosse la resistenza e la corrente, fece crescere in me questa passione tanto che iniziai subito a sperimentare, nel mio piccolo, collegando le batterie in parallelo per dare più corrente alla mia lampada da studio.

A otto anni ebbi il mio primo commodore e già da lì inizia il mio cammino verso la programmazione. Preso il manuale del 128, che all'epoca usava il Basic 7.0, lo studiai dall'appendice fino all'uso dei comandi.

Dopo aver creato il primo programma che mi aiutava a calcolare le poche operazioni matematiche passai alla grafica, ma stanco di scrivere codici per ottenere un disegno,creai un programma simile ad Autocad per disegnare, usando come puntatori il joystick e la tastiera e all'età di 13 anni lo avevo completato finendo le povere 128K del commodore.

A 12 anni, durante un corso in GWBASIC in cui ottenni il massimo dei voti, spiegai all'insegnante come programmare, visto che quest'ultimo conosceva solo la sintassi.

In quello stesso periodo approdai nel mondo dei PC con un 486 con 4Mb di Ram e Win95 subito cambiato con DOS.

A scuola imparai la sintassi del Pascal, del C++, per poi passare con facilità a programmare in Visual Basic, Visual C ed oggi in PHP, ASP, JAVA e javascript.

A 16 anni, stimolato dal professore di tecnologia, costruii in maniera artigianale un bromografo per fare circuiti stampati, e non solo, ma imparai anche programmi come ORCAD per disegnare gli schematici e i PCB. Il mio primo progetto fu una centralina di luci psichedeliche che al contrario dei classici cervelletti usava dei contatori digitali per combinare i quattro canali in modo sequenziale. Il progetto funzionò al primo tentativo, ed ancora oggi funziona. Per "finanziare" il progetto coinvolsi i miei tre amici mettendo da parte 1000 lire alla settimana.

I progetti successivamente realizzati furono un amplificatore MOSFET e altre centraline con discreti risultati e senza ricorrere a schematici di riviste specializzate.

Dopo il diploma, esente dal servizio di leva, iniziai a lavorare presso una ditta di impianti elettrici che di leggi sui lavoratori non aveva mai sentito parlare. Così dopo un anno di lavoro malpagato fui assunto dalla STMicroelectronics, con la mansione di assistente di laboratorio. Acquisii conoscenza di strumenti molto sofisticati quali EBT, FIB, EMMI, microscopi, strumenti di test sulle memorie, strumentazione da banco come oscilloscopi multimetri e altro ancora.

Dopo 3 anni di pratica al laboratorio sviluppai un software per gestire la calibrazione degli strumenti ai fini di ottenere la certificazione QS9000 del laboratorio di Catania e di Rouseet in Francia.

Per un anno ho lavorato nel gruppo di caratterizzazione elettrica delle memorie flash con la responsabilità di verificare i parametri del datasheet dei dispositivi in tecnologia 0.18 um.

Oggi ricopro la funzione di Application Engineer e lo strumento che uso giornalmente è basato sul sistema operativo Xenix e il programma di test è scritto in ANSI C.

Tutto sommato rimango comunque una persona semplice, ambiziosa al punto giusto e con tanta voglia di godermi la vita.

 
 
 
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